Caro Giacomo,
Rif.:“In Giappone castigo di Dio”
Evidentemente De Mattei sbaglia su un piano razionale (scientifico) ma ha ragione sul piano emotivo.
Soltanto se le catastrofi vengono riferite al soprannaturale ci possono far veramente sentire che l’Umanità ha intrapreso la strada sbagliata.
Continuando a spiegarci le cose in termini razionali penseremo sempre di essere capaci di evitarne gli effetti nocivi mentre invece è soltanto la paura del mistero che può darci una calmata,soltanto il sacro è intoccabile.
L’uomo scientifico non ha più paura,il freno del sacro non esiste più ed egli si avventura baldanzoso a modificare l’ignoto.
Ormai questo è il suo irreversibile destino.
Possiamo dire che l’interpretazione di De Mattei è folkloristica o antropomorfica,ma non sbagliata.
Con i migliori saluti.
Paoloroberto


